Campionato Serie B – Conclusione del girone di “andata”

Campionato Serie B – Conclusione del girone di “andata”

Ultima trasferta e ultima partita del girone d’andata per i Killer Whales che si presentano al cospetto degli Old Style Valpellice con lo spirito dell’assalto alle Termopili.
Ad aggravare il divario tecnico e di esperienza entrano in gioco il fattore assenze ( una intera linea di gioco assente per lavoro) e un infortunio su Giacchè, assenza pesantissima per la compagine ligure.
Vista l’impossibilità di un risultato decente Coach Parodi schiera a rotazione in difesa le matricole del Savona: Lavagna, Contenta e Gutierrez per la prima volta non accompagnate da un veterano in supporto per bilanciare il livello.


La partita parte in modo del tutto prevedibile con la prima sortita offensiva dei nerogialli che trova Taraschi pronto ma la difesa assolutamente nel panico e non pronta a liberare lo slot dai rimbalzi. La scena si ripete per tre volte prima che finalmente gli ingranaggi difensivi del Savona comincino a girare. nel complesso un primo tempo dominato dal Valpellice ma con le Orche sempre più presenti sui dischi, nonostante ciò il primo tempo si chiude 6 a 0
Nel secondo tempo finalmente un pò di presenza offensiva dal Savona dona qualche brivido ad una partita che sembrava più un allenamento ma complici un’insolita imprecisione di Parodi e l’inesperienza di Calleri, uniti ad una buona difesa e a un discreto portiere nessun brivido si trasforma in concretizzazione. La macchina offensiva dei padroni di casa aumenta il ritmo e complici un pò di stanchezza per il numero risicato ancora qualche gol entra.
nel complesso una partita scritta che finisce 10-0 ma con l’obbiettivo vero centrato dal Savona: imparare.
“siamo partiti male in difesa, ma sono contento che dopo un pò abbiamo reagito e iniziato a esprimere alcune strutture difensive. dopotutto con quelle assenze non avremmo potuto fare niente e io credo sia stata una buona occasione. finalmente anche la parte difensiva dell’attacco ha fatto un pò il suo dovere, posso ritenermi soddisfatto ma adesso cominciano le partite in casa e davanti ad un pubblico non possiamo usare la scusa di essere fuori categoria, le esperienze dovranno venire a frutto e tirar fuori qualcosa di più.”

nadya

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